Bando Internazionalizzazione 15 Marzo 2010

 

INFORMATIVA APERTURA BANDO REGIONE TOSCANA IN TEMA DI INTERNAZIONALIZZAZIONE

Argomento: Supporto ai processi di internazionalizzazione delle PMI, anche in forma associata, mediante il sostegno a progetti di investimento in Paesi esterni all'area UE, favorendone in particolare una presenza stabile

Scadenza: Le domande possono essere presentate a partire dal 15 dicembre 2009 al 15 Marzo 2010

Risorse disponibili: 8,3 milioni di euro

Beneficiari
PMI, ubicate nell'intero territorio regionale, che esercitino un'attività economica, identificata come prevalente, con seguenti codici ATECO 2007:
B estrattivo (ad esclusione dei gruppi 05.1, 05.2 e della classe 08.92)
C manifatturiero (ad esclusione del gruppo 19.1)
E fornitura di acqua e gestione rifiuti
F costruzioni
H trasporti e magazzinaggio (ad esclusione dei gruppi 49.1, 49.3, 50.1, 50.3, 51.1, 51.2, 53.1, 53.2)
J informazione e comunicazione (ad esclusione della divisione 60 e dei gruppi 61.9 e 63.9)
M attività professionali (limitatamente a 71.2, 72.1, 74.1)
S altre attività (limitatamente a 96.01.1

Sono ammessi, altresì , RTI e consorzi di imprese purché sia garantita la partecipazione al programma di internazionalizzazione di almeno due imprese associate al consorzio stesso.
(La capofila dell'RTI o del consorzio può essere anche un'impresa di servizi che svolga attività di coordinamento senza però essere beneficiaria del contributo).
I RTI devono essere costituiti da minimo 3 imprese di piccola e/o media dimensione e almeno 3 imprese associate al consorzio devono partecipare al programma.

Iniziative agevolabili
Sono ammissibili alle agevolazioni le spese relative a progetti di penetrazione commerciale, rivolti a Paesi esterni all'area UE, che rappresentino mercati ritenuti strategici per l'impresa.
Le attività agevolabili sono da ricondurre alle seguenti tipologie:
A. Partecipazione a fiere e saloni
B. Uffici o sale espositive all'estero
C. Altre azioni promozionali;
D. Studi di fattibilità
E. Servizi e attività di gestione e coordinamento del progetto

Spese ammissibili
A. Partecipazione a fiere e saloni
Sono agevolabili le spese direttamente necessarie per allestire e rendere funzionale lo stand. In particolare:
1. Quota di partecipazione alla manifestazione;
2. Spese di noleggio e allestimento dello stand;
3. Acquisizione servizi di interpretariato e traduzione;
4. Premi assicurativi.

B. Uffici o sale espositive all'estero
Sono agevolabili le seguenti spese per la costituzione e il funzionamento di rappresentanze permanenti all'estero:
1. locazione e allestimento di locali (es.: arredi, strumentazioni, infrastrutture tecniche per gli uffici, sale espositive ecc..);
2. compenso lordo (comprensiva degli oneri a carico dell'impresa) de l personale utilizzato presso l'ufficio estero;
3. oneri di trasporto, assicurativi e similari connessi all'utilizzo di campionari specifici utilizzati presso le sale espositive all'estero.

C. Altre azioni promozionali
1. Spese per organizzazione di eventi (affitto di locali in Italia o all'estero, noleggio attrezzature e strumentazioni, materiale informativo e di attività promo/pubblicitarie, spese di viaggio e soggiorno di operatori esteri);
2. Spese di interpretariato e traduzione;
3. Spese relative ad attività formative per imprenditore-soci e/o personale dipendente dell'impresa beneficiaria.

D. Studi di fattibilità
Spese di consulenza esclusivamente per la realizzazione di studi di fattibilità per investimenti diretti all'estero. Tali spese sono ammesse solo nel caso in cui gli studi abbiano ad oggetto programmi di investimento di rilevante entità finanziaria e che coinvolgano una pluralità di imprese.
E. Servizi e attività di gestione e coordinamento del progetto
1. Spese di coordinamento per la gestione del programma di investimento (solo per progetti presentati da RTI);
2. Spese amministrative, legali e notarili, comunque straordinarie e connesse alla realizzazione dell'investimento.

Misura dell'agevolazione
Sono ammessi i soli programmi che prevedono un investimento non inferiore a 50.000 Euro e non superiore a 150.000 Euro.
L'agevolazione è pari al 50% delle spese ammesse ed è concessa nella forma di contributo in conto capitale.
I limiti massimi per ciascuna tipologia di spesa sono i seguenti.
A. Partecipazione a fiere e saloni: € 30.000;
B. Creazione di uffici o sale espositive all'estero: € 100.000;
C. Altre azioni promozionali: € 80.000;
D. Studi di fattibilità: € 80.000;
E. Servizi e attività di gestione e coordinamento del progetto: la spesa non può essere superiore al 10% dell'investimento totale ammesso.
In caso di RTI o di consorzi, tali limiti si riferiscono a ciascuna singola impresa partecipante al programma, ad eccezione delle spese relative all'attività E "Servizi e attività di gestione e coordinamento del progetto", che non possono comunque superare l'importo complessivo di € 50.000.
Non sono ammessi programmi di investimento che prevedano esclusivamente la "partecipazione a fiere e saloni" o "servizi e attività di gestione e coordinamento del progetto".

Modalità di partecipazione
Format di progetto ed allegati documentali da inviare in forma cartacea

Formazione della graduatoria
La graduatoria è redatta in base a criteri di premialità:

1. programma di investimento che preveda l'apertura di nuovo ufficio o sala espositiva (3 punti);
2. programma di investimento presentato da RTI o consorzi (3 punti);
3. programma di investimento che preveda incoming di operatori esteri, incontri bilaterali fra operatori, workshop, seminari all'estero o nel territorio in cui hanno sede le imprese beneficiarie, azioni di comunicazione sul mercato, eventi collaterali alle presenze fieristiche (2 punti)
4. programma proposto da imprese la cui maggioranza sia detenuta da giovani -età<35 anni (1 punto)
5. programma proposto da azienda certificata SA 8000 o EMAS o ISO 14001, o OHSAS 18001 o ecolabel (1 punto)
6. programma di investimento proposto da imprese che redigono un bilancio sociale, asseverato alle linee guida nazionali ed internazionali (1 punto)
7. programmi proposti da impresa a maggioranza femminile (1 punto)
8. programma di investimento proposto da imprese costituite da non più di 18 mesi (1 punto)

Realizzazione degli investimenti
I contratti di consulenza o le lettere di incarico devono essere sottoscritte in data successiva alla presentazione della domanda.
Tutte le spese oggetto dell'agevolazione devono essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di ammissione e non oltre il 18° mese dalla medesima.
Il programma di investimento deve essere realizzato almeno nella misura del 70 % dell'importo ammesso all'agevolazione, pena la revoca dell'agevolazione concessa.
Sono ammesse rimodulazioni del programma di investimento fino a un limite del 20% delle spese originariamente ammesse .

 

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